Arte e digitale. Foto, note, immagini, sistemi.
Ho passato anni a studiare la storia dell’arte e altrettanti a costruire algoritmi di segmentazione nel marketing digitale. Ho scoperto che i canali, i dati e le opere d’arte si influenzano a vicenda. In questo spazio analizzo come il contesto digitale trasforma l’esperienza estetica e come la cultura può abitare la tecnologia senza perdere l’anima.
In breve
Ho una formazione in Storia dell’arte, specializzata nel periodo contemporaneo. Dopo la magistrale ho continuato con un Master di secondo livello in Management dei Beni Culturali tra Ca’ Foscari e l’ESCP di Parigi. Ho collaborato con musei, gallerie e fondazioni (ISCP, MUDAM, Artribune) occupandomi di documentazione, contenuti e strategie digitali.
Metodo
- Visione storica. Non guardo solo l’opera, guardo il canale. Non analizzo solo il dato, cerco il significato. L’analisi del contesto. Ogni immagine nasce in un ecosistema. Uso la mia formazione in Storia dell’Arte per decodificare il linguaggio visivo e capire perché un’opera (o un brand) comunica in quel modo specifico.
- Logica digitale. L’ottimizzazione del segnale. Il digitale è il luogo dove il messaggio incontra l’utente. Applico SEO e Web Analytics per assicurarmi che la bellezza non resti invisibile, ma trovi la strada giusta verso il suo pubblico.
- Strategia CRM. Per ora è solo un progetto ma vorrei sviluppare la cura della relazione. L’arte è connessione. Mi piacerebbe usare il CRM e l’automazione per trasformare il traffico anonimo in una community fedele, costruendo percorsi narrativi che durano nel tempo.
CON CHI HO COLLABORATO
I.S.C.P. | MUDAM | M.L.AC | ROMA CAPITALE – SOVRINTENDENZA CAPITOLINA – CATALOGO UNICO | ARTRIBUNE | RADIO RADIO | DAVID MONACCHI | RITA PETRUCCIOLI | DANILO BUCCHI | MAC Lula


